07/07/2017

Newsletter N. 02/2017 del 07 Luglio 2017

Nuovo limite del cromo esavalente per le acque destinate al consumo umano.

Il Ministero della Salute, di concerto con il ministero dell'Ambiente, ha emanato il Dm 14 novembre 2016 che modifica il D.lgs 31/2001 in materia di acque destinate al consumo umano. Il Provvedimento introduce per le acque destinate al consumo umano il valore limite di cromo esavalente pari a 10µg/l ed entrerà in vigore a partire dal 15 luglio 2017.

http://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2017-01-16&atto.codiceRedazionale=17A00347&elenco30giorni=true

 

Linee guida Regione Lombardia per lo scarico in falda di acque sotterranee prelevate a fini geotermici.

La Regione Lombardia con DGR 6203 dell'8/02/2017 ha definito le modalità per il rilascio dell'autorizzazione allo scarico in falda delle acque sotterranee prelevate per scambio termico tramite pompa di calore. Tale provvedimento è stato emanato in attuazione dell'articolo 13 della LR 38/2015 che dispone circa l'utilizzo e la reimeissione in falda delle acque sotterranee utilizzate per scambio termico in impianti a pompa di calore. Si ricorda che l'art 104 del D.lgs 152/2006 prevede il divieto allo scarico nelle acque sotterranee ma che in deroga a tale divieto gli scarichi di acque prelevate per scambio termico possono essere recapitati nelle falde sotterranee in base a specifica autorizzazione rilasciata dall’Autorità competente previa effettuazione di apposita indagine preventiva.

http://www.cened.it/c/document_library/get_file?uuid=56009600-b60e-4419-adc2-e597ae7cb85b&groupId=10327

 

Nuove regole in materia di acque reflue Regione Puglia.

La Regione Puglia con Regolamento regionale n.1/2017 ha apportato modifiche al Regolamento regionale n.26/2011 in materia di scarichi di acque reflue domestiche o assimilate di insediamento di consistenza inferiore ai 2000 AE. il nuovo Regolamento modifica l'articolo 10 del RR n.26/2011 relativamente al deposito temporaneo delle acque reflue rendendo possibile il deposito temporaneo nelle aree non servite da pubblica fognatura.

http://beta.regione.puglia.it/documents/10192/9266045/REG_1_2017.pdf

 

Nuove regole di gestione delle acque reflue urbane Regione Puglia.

La Regione Puglia con RR 22 maggio 2017 n. 13 ha emanato le disposizioni in materiai criteri di progettazione, realizzazione e/o adeguamento e gestione delle opere pubbliche di raccolta, trattamento e scarico delle acque reflue urbane, in attuazione del Piano Regionale di Tutela delle Acque reflue urbane, in attuazione del Piano Regionale di tutela delle acque (PTA).

http://beta.regione.puglia.it/documents/10192/9659618/RR13.pdf/236ac2bc-10f2-49f7-beda-138de00d1046;jsessionid=4D4022F15B7635718E4685F483DB53BB?version=1.0