18/05/2016

Newsletter N. 03/2016 del 18 Maggio 2016

Uso del digestato e effluenti di allevamento in agricoltura.

Il Ministero delle politiche agricole e forestali ha approvato il Decreto Interministeriale n. 5046 del 25 febbraio 2016, che dispone l'utilizzazione agronomica degli effluenti di allevamento, delle acque reflue e del digestato prodotto dagli impianti di digestione anaerobica.

https://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/9780

 

Acque potabili e sostanze radioattive.

Il D.Lgs. 15 febbraio 2016 n. 28 "Attuazione della direttiva 2013/51/EURATOM del Consiglio del 22 ottobre 2013" stabilisce i requisiti per la tutela della salute della popolazione, relativamente alle sostanze radioattive presenti nelle acque destinate al consumo umano. Il provvedimento è entrato in vigore il 22 marzo 2016. Il decreto stabilisce i principi e le modalità di controllo delle sostanze radiative mediante parametri indicatori, nonché i relativi valori di parametro.

http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2016/03/07/16G00036/sg

 

Valori limite scarichi idrici.

Il TAR Piemonte, con sentenza 4 febbraio 2016 n. 176, si è pronunciato in materia di scarichi idrici di acque reflue. In particolare, il potere di fissare valori limiti più restrittivi di quelli definiti dalla Tabella 3 allegato 5 alla Parte III del T.U.A., può essere giustificato da quanto previsto dall’art. 124, comma 10 del T.U.A. Tra le “prescrizioni tecniche ulteriori” apponibili all’autorizzazione possono includersi anche limiti di scarico più restrittivi, e ciò è desumibile dall’ampia latitudine della disposizione, dalla specifica finalità ad essa sottesa (“rispetto degli obiettivi di qualità dei corpi idrici”) e dalla necessità di una norma di chiusura del sistema che consenta, in situazioni particolari, il ricorso a situazioni mirate e derogatorie, purché proporzionate al caso e adeguatamente motivate.

http://www.lexambiente.com/materie/acque/87-giurisprudenza-amministrativa-tar87/12028-acque-fissazione-dei-valori-limite.html

 

La domanda di scarichi idrici non sostituisce l'autorizzazione.

La Corte di Cassazione con sentenza del 10 marzo 2016 n. 9942 chiarisce che la domanda di autorizzazione allo scarico non opera alcun effetto "liberatorio", neppure temporaneo, potendo l'attività richiesta essere esercitata unicamente una volta rilasciata l'autorizzazione.

http://www.lexambiente.com/materie/acque/159-cassazione-penale159/12070-acque-inefficacia-della-mera-domanda-di-autorizzazione-allo-scarico.html

 

Piani idrografici.

Sono stati approvati il 3 marzo 2016 i piani di gestione bacini idrografici per sei degli otto distretti individuati sul territorio nazionale, istituiti ai sensi dell'articolo 64 del D.Lgs. 152/2006. I distretti sono: Distretto Padano, Distretto delle Alpi Orientali, Distretto dell’Appennino Settentrionale, Distretto idrografico pilota del Serchio, Distretto dell’Appennino Centrale, Distretto dell’Appennino meridionale. I piani relativi alla Regione Sicilia e Sardegna saranno approvati a livello regionale. 

http://www.direttivaacque.minambiente.it/stato_attivita.html