07/07/2017

Newsletter N. 02/2017 del 07 Luglio 2017

Linee Guida ISPRA trattamento rifiuti per smaltimento in discarica.

ISPRA ha pubblicato le Linee Guida 145/2016 recanti “Criteri Tecnici per stabilire quando il trattamento non è necessario ai fini dello smaltimento dei rifiuti in discarica ai sensi dell’art. 48 della L. 28 dicembre 2015, n. 221”. Il documento fornisce i criteri tecnici di supporto in attuazione di quanto disposto dall'articolo 7 comma 1 lettera b del d.lgs. 36/2003 relativo al pretrattamento dei rifiuti da allocare in discarica.

http://www.isprambiente.gov.it/files/pubblicazioni/manuali-lineeguida/n145_2016_ManualieLineeGuida_Discariche_legge221_2015.pdf

 

Regione Lombardia-aree idonee e non idonee alla localizzazione di impianti rifiuti.

La Regione Lombardia ha approvato le relazioni delle Provincie di Pavia, Lodi, Mantova, Lecco, Cremona, Varese e Como che definiscono sul territorio provinciale di competenza le aree idonee e non idonee alla localizzazione degli impianti rifiuti in applicazione dell'articolo 16 della LR 26/2003. Si rimanda ai siti internet delle Province lombarde per la consultazione dei criteri localizzativi.

 

Sottoprodotti: requisiti per le biomasse residuali.

Il Ministero dell'Ambiente con Regolamento Dm 13 ottobre 2016 n. 264, in attuazione del D.lgs 152/2006, ha definito alcune modalità con le quali il detentore del rifiuto può dimostrare che siano soddisfatte le condizioni generali di cui all'art 184 bis del d.lgs 152/2006 con riferimento alle biomasse residuali destinate all'impiego per la produzione di energia. Il Ministero dell'Ambiente ha diramato una Nota esplicativa del 3 marzo 2017 che chiarisce i contenuti del Regolamento, e una successiva nota del 30 maggio 2017 n. 7619 che definisce i Criteri indicativi per agevolare la dimostrazione della sussistenza dei requisiti per la qualifica dei residui di produzione come sottoprodotti e non come rifiuti.

http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2017/02/15/17G00023/sg

 

I materiali da Costruzione e Demolizione sono sempre rifiuti.

La Corte di Cassazione con sentenza n. 16431 del 31 marzo 2017 ha chiarito che i materiali derivanti dalla demolizione non possono essere considerati sottoprodotti, secondo l'articolo 184 bis del d.lgs 152/2006, ma rifiuti, in quanto l'attività di demolizione non è una attività produttiva.

 

Nuovo regolamento per le Terre e Rocce da Scavo.

Il Consiglio dei Ministri in data 19 maggio 2017 ha approvato in via definitiva il documento che riordina e disciplina la gestione delle Terre e Rocce da Scavo. il nuovo regolamento  raccoglie in un unico documento la materia delle terre e rocce da scavo prodotte in cantieri di piccole e grandi dimensioni, l'utilizzo delle stesse come sottoprodotto, e l'utilizzo in siti oggetto di bonifica. Si attende la pubblicazione in GU con la quale saranno abrogati i principali riferimenti normativi in materia quali il DM 161/2012, l'articolo 184 bis comma 2bis del d.lgs 152/2006 , gli articoli 41 e 41-bis del DL69/2013 sui materiali di riporto e sulla gestione dei piccoli cantieri.

http://www.governo.it/sites/governo.it/files/testo.pdf

 

RAEE fotovoltaico.

Il GSE ha provveduto ad aggiornare sul proprio sito le istruzioni operative per lo smaltimento a fine vita dei pannelli fotovoltaici incentivati.

http://www.gse.it/it/salastampa/news/Pages/Rifiuti-derivanti-da-pannelli-fotovoltaici-pubblicate-nuove-FAQ-e-aggiornate-le-Istruzioni-Operative.aspx

 

Iscrizione Albo Gestori ambientali-Responsabile Tecnico.

L'albo Nazionale con Delibera prot n. 06/Albo/Cn del 30 maggio 2017 ha definito i requisiti del Responsabile Tecnico di cui agli articoli 12 e 13 del DM 120/2014-Regolamento Albo Nazionale Gestori Ambientali.

http://www.albonazionalegestoriambientali.it/download/it/deliberecomitatonazionale/077-Del06_30.05.2017.pdf

 

Rinnovo iscrizione Albo Gestori ambientali.

L'Albo Nazionale Gestori ambientali, con Circolare n. 413 del 6 Aprile 2017, chiarisce le tempistiche per il rinnovo dell'iscrizione all'Albo Gestori ambientali. La domanda di rinnovo, ricorda l'Albo, deve essere presentata almeno cinque mesi prima della scadenza dell'iscrizione per consentire alla Sezione regionale o provinciale dell'Albo l'espletamento dell'istruttoria relativa al rinnovo dell'iscrizione senza che si crei una interruzione temporale tra l'iscrizione e il rinnovo. Se le domande di rinnovo sono presentate oltre il termine di scadenza, le attività oggetto dell'iscrizione non potranno essere svolte fino alla notifica del provvedimento di rinnovo.

http://www.albonazionalegestoriambientali.it/Download/it/CircolariComitatoNazionale/116-Circ413_06.04.2017.pdf