17/01/2018

Newsletter N. 01/2018 del 17 Gennaio 2018

Terre e rocce da scavo: la nuova disciplina semplificata

Dal 22/08/2017 è in vigore il D.P.R. n. 120 del 13/06/2017, la nuova disciplina semplificata della gestione delle terre e rocce da scavo. La nuova disciplina, oltre a riunire in un unico testo le regole sul riutilizzo delle terre come sottoprodotti applicabile a tutti i cantieri, regola anche l'utilizzo nel sito di produzione delle terre escluse dal campo di applicazione del D.Lgs. 152/2006, e la gestione delle terre generate all'interno dei siti oggetto di bonifica. Per tutte le terre da qualificare come rifiuti, inoltre, è stato introdotto un apposito regime ad hoc per quel che riguarda il deposito temporaneo.

http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2017/08/07/17G00135/sg

 

Regione Emilia Romagna - Criteri per la procedura di chiusura delle discariche e per la sorveglianza

La Regione Emilia Romagna ha approvato, con la D.G.R. n. 1091 del 24/07/2017, le linee guida per la chiusura delle discariche ex D.Lgs. 36/2003 e per la sorveglianza e il monitoraggio in seguito alla cessazione dei conferimenti di rifiuti e alla copertura provvisoria.

http://bur.regione.emilia-romagna.it/dettaglio-inserzione?i=3b1e983dd6f74dc494bc69a0a8cdd5a1

 

Sottoprodotti – Sentenza Corte di Cassazione 13 settembre 2017, n. 41607

La Corte di Cassazione ha stabilito che l'evoluzione normativa della nozione in materia di sottoprodotti ha sempre considerato tali quelle sostanze delle quali sin dall'inizio fosse certa la destinazione al riutilizzo. Infatti, ai sensi del combinato disposto di cui all'articolo 183, comma 1, lett. p), e articolo 184-bis, D.lgs. 152/2006, sono sottoprodotti i materiali edili dei quali sin dall'inizio sia certa, e non eventuale, la destinazione al riutilizzo nel mesimo ciclo produttivo.

 

Normali pratiche industriali - Sentenza Corte di Cassazione n. 41533/2017

La Corte di Cassazione ha escluso l'operazione del lavaggio dalle "normali pratiche industriali". Il concetto di "normale pratica industriale", infatti, va limitato agli interventi marginali che non necessitano di complesse infrastrutture operative e non comportano copiose quantità di ulteriori materiali da smaltire. In tale ottica, il lavaggio presenta "significativi aspetti di successivo impatto ambientale" per la presenza di cospicui effluenti idrici, che mal si coniugano con il concetto di N.P.A..

 

Regione Lombardia - Approvazione del criterio localizzativo "fattore di pressione"

La Regione Lombardia con la D.G.R. n. X/7144 del 02/10/2017 introduce un nuovo criterio localizzativo "fattore di pressione" - concentrazione impianti sul territorio - che si applica a decorrere dal 04/10/2017 come criterio da considerare in sede di autorizzazione di nuovi impianti di smaltimento o di modifiche a impianti esistenti.

http://www.laricchiuta.it/wp-content/uploads/2017/10/d.g.r.-2-ottobre-2017-n.-X-7144.pdf

 

MinAmbiente - Chiarimenti interpretativi sulla disciplina delle matrici di riporto

Il MinAmbiente ha diramato la circolare prot. n. 0015786 del 10/11/2017 di chiarimenti interpretativi sulla disciplina delle matrici materiali di riporto, a seguito dell'entrata in vigore del recente DPR 120/2017. La circolare delinea il quadro normativo in materia di gestione dei riporti, per poi esemplificare alcune ipotesi di gestione delle terre contenenti matrici di materiali di riporto.

http://www.minambiente.it/sites/default/files/archivio/allegati/rifiuti/circolare_15786_RIN_10_11_2017.pdf

 

Regione Campania - Applicativo web service O.R.So. (Osservatorio Rifiuti Sovraregionale)

La Regione Campania, con D.G.R. n. 677 del 07/11/2017 ha dato il via all'utilizzo dell'applicativo web service O.R.So. (Osservatorio Rifiuti Sovraregionale) per la trasmissione dei dati in materia di rifiuti da parte dei Comuni e degli impianti di trattamento.

https://orso.arpalombardia.it/

 

Ispra - Nuove linee guida per la determinazione dei valori di fondo per i suoli e per le acque sotterranee

Sono state approvate le nuove "Linee guida per la determinazione dei valori di fondo per i suoli e per le acque sotterranee" dal Consiglio del Sistema Nazionale per la Protezione dell'Ambiente (S.N.P.A.) il 14/11/2017 (doc. 20/2017). Tale delibera nasce dal’esigenza di adeguare le linee guida al D.P.R. 120/2017, in vigore dal 22 agosto scorso. Tale documento costituisce una linea guida di grande rilievo sia in materia di terre e rocce da scavo, che di siti contaminati, piani di gestione dell’inquinamento diffuso e protezione dei corpi idrici sotterranei. In particolare, di terre e rocce da scavo, alla luce delle modifiche recentemente intercorse, si tratta nel punto 3.1., al quale si rinvia.

http://www.isprambiente.gov.it/files2017/snpa/copy_of_Delibera20conallegati.pdf/view

 

Legge europea 2017 - Disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea

La Legge n. 167 del 20/11/2017 (Legge Europea), in vigore dal 12/12/2017, modifica in diversi punti la Parte IV e la Parte V del D.Lgs. 152/2006. In particolare, per quanto riguarda gli impianti di incenerimento rifiuti, viene introdotto l'obbligo di riesame periodico dell'autorizzazione degli impianti ad opera dell'Autorità Competente (comma 3-bis dell'Art. 237-sexies D.Lgs. 152/2006) e l'obbligo del gestore, in caso di anomalia di funzionamento dell'impianto, a informare non solo l'Autorità di controllo ma anche l'Autorità competente (modifica dell'Art. 237-octiesdecies del D.Lgs. 152/2006 ). Tale legge modifica anche l'art. 275 del D.Lgs. 152/2006 sulle emissioni dei C.O.V. (composti organici volatili), stabilendo l'obbligo per il gestore di informare tempestivamente l'Autorità competente di qualsiasi variazione delle prescrizioni autorizzative.

http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2017/11/27/17G00180/sg