14/07/2016

Newsletter N. 04/2016 del 14 Luglio 2016

Sistri.

Con DM del 30 marzo 2016 n. 78 dall'8 giugno 2016 entrano in vigore le nuove disposizioni relative al funzionamento e ottimizzazione del sistema di tracciabilità dei rifiuti in attuazione dell'articolo 188-bis, comma 4-bis, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152. Tale decreto abroga il decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare 18 febbraio 2011, n. 52. e apporta interessanti novità.

http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2016/05/24/16G00084/sg

 

Contributo ecotassa.

La Regione Lombardia ha disposto con la legge di semplificazione 2016 (L.R. 14/2016) l'estensione dell'ecotassa anche agli impianti di incenerimento senza recupero energetico o comunque classificati esclusivamente come impianti di smaltimento mediante l'operazione D10.

http://normelombardia.consiglio.regione.lombardia.it/NormeLombardia/Accessibile/main.aspx?view=showpart&selnode=lr002016052600014&idparte=lr002016052600014

 

Scarti vegetali.

La Corte di Cassazione con sentenza n. 25 maggio 2016 n. 21936 ha chiarito in merito l'abbruciamento di paglia e sfalci di potature. L'articolo 182 comma 6 bis del d.lgs. 152/2006 stabilisce che l'attività di raggruppamento e abbruciamento in piccoli cumuli e in quantità giornaliere non superiori a 3 m per ettaro di materiali vegetali effettuate nel luogo di produzione costituiscono normali pratiche agricole consentite per il reimpiego dei materiali come sostanze concimanti o ammendanti, e non attività di gestione dei rifiuti. A sua volta, la lettera f) dell'articolo 185, comma 1, prevede che non rientrano nel campo di applicazione della parte quarta del Dlgs n. 152 del 2006, tra l'altro, la paglia, gli sfalci e potature, nonché l'altro materiale agricolo-forestale naturale non pericoloso utilizzato in agricoltura, nella silvicoltura o per la produzione di energia da tale biomassa mediante processi e con metodi che non danneggiano l'ambiente ne mettono in pericolo la salute umana. La Corte già con una precedente sentenza (Sezione 3, n. 16474 del 7 marzo 2013) aveva affermato che la combustione degli sfalci e dei residui di potatura rientrava nella normale pratica agricola, con la conseguenza che i materiali in questione dovevano essere ritenuti esclusi dal novero dei rifiuti.

 

Smaltimento illecito di rifiuti.

La Corte di Cassazione con sentenza del 16 maggio 2016 n. 20154 ha chiarito che se nell'attività di produzione di compost di qualità è superata la soglia di accettabilità dei rifiuti per il compostaggio, ovvero siano presenti nel compost sostanze pericolose non previste, si configura il reato di smaltimento illecito di rifiuti in mancanza dell'autorizzazione secondo quanto previsto dall'articolo 208 d.lgs. 152/2006, in quanto in quanto è da applicarsi la disciplina in materia di rifiuti ai sensi del D.lgs 152/2006.

http://www.ambientediritto.it/home/giurisprudenza/corte-di-cassazione-penale-sez-3-16052016-sentenza-n20154

 

Rifiuti urbani extraregionale contributo regionale.

La Corte Costituzionale con sentenza n. 101 del 12 maggio 2016 ha dichiarato illegittima la disposizione della Regione Lombardia in merito il contributo a carico dei gestori degli impianti di trattamento rifiuti di provenienza extraregionale. L'articolo 14, comma 3 bis e ter, della legge regionale 26/2003 (introdotto con la LR 35/2014) istituisce un contributo di 20 euro per tonnellata di rifiuto urbano indifferenziato extraregionale a carico dei gestori degli impianti di trattamento. La Corte dichiara tali commi illegittimi in quanto include tra i rifiuti urbani anche quelli decadenti dal trattamento dei rifiuti urbani ponendosi in contrasto con le disposizioni del TUA che stabilisce che i rifiuti da attività di recupero diventano rifiuti speciali. La Corte dichiara illegittimo anche il comma 3 ter laddove stabilisce che il trattamento dei rifiuti urbani extraregionali in impianti di recupero energetico deve essere eseguito previo accordo tra le regioni interessate.

http://www.eius.it/giurisprudenza/2016/188.asp

 

Regolamentazione comunale gestione rifiuti.

Con d.g.r n 5105 del 29/04/2016 sono state approvate le Linee guida per la stesura di Regolamenti comunali di gestione dei Rifiuti Urbani e assimilazione rifiuti speciali quale strumento attuativo del Programma Regionale Gestione dei Rifiuti (PRGR), finalizzato al raggiungimento degli obiettivi definiti dal PRGR stesso al 2020.

http://www.reti.regione.lombardia.it/cs/Satellite?c=Redazionale_P&childpagename=DG_Reti%2FDetail&cid=1213776046430&pagename=DG_RSSWrapper#1213801090171

 

Iscrizione alla categoria 8 dell'albo gestori ambientali (intermediazione).

L'albo nazionale gestori ambientali con delibera n. 2 del 20/04/2016 ha apportato modifiche all'allegato D della deliberazione n. 2 del 15 dicembre 2010 recante “Criteri per l’iscrizione all'Albo nella categoria 8: intermediazione e commercio dei rifiuti. l'incarico di responsabile tecnico delle imprese che svolgono attività di commercio e intermediazione dei rifiuti piò essere svolto da tutti coloro che sono in possesso di un titolo di diploma secondaria di secondo grado.

http://www.albonazionalegestoriambientali.it/Download/it/DelibereComitatoNazionale/068-Del02_20.04.2016.pdf