16/11/2016

Newsletter N. 06/2016 del 16 Novembre 2016

Accelerazione dei procedimenti amministrativi.

È stato pubblicato sulla GU n. 252 del 27 ottobre 2016 il DPR 12 settembre 2016 n. 194, in attuazione del regolamento sulla semplificazione delle attività e dei procedimenti amministrativi della PA relativi a insediamenti produttivi e opere di rilevante impatto sul territorio o all'avvio di attività imprenditoriali che possono avere effetti sull'economia e sull'occupazione. I procedimenti sono riferiti ad autorizzazioni, licenze, concessioni non costitutive, permessi o nulla osta comunque denominati, ivi compresi quelli di competenza delle amministrazioni preposte alla tutela ambientale, paesaggistico-territoriale, del patrimonio storico-artistico, alla tutela della salute e della pubblica incolumità, necessari per la localizzazione, la progettazione e la realizzazione delle opere e impianti produttivi nonché l'avvio delle attività. Entro il 31 gennaio di ogni anno ciascun ente territoriale può individuare un elenco di progetti, ciascuno dei quali dovrà essere corredato da specifica analisi di valutazione dell'impatto economico e sociale, e chiedere alla Presidenza del Consiglio dei Ministri che al relativo procedimento siano applicate le disposizioni relative alla riduzione dei termini previste dal regolamento 194/2016.

http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2016/10/27/16G00206/sg

 

Seveso III.

Il MinAmbiente con Dm del 29 settembre (in GU del 3/11/2016) ha definito il Regolamento per la consultazione della popolazione sui piani di emergenza esterna negli stabilimenti a rischio di incidente rilevante (RIR), ai sensi dell'articolo 21, comma 10 del D.Lgs. n.105/2015 (attuativo della Direttiva Seveso III). Il regolamento contenuto nel DM 29/11/2016 riguarda le forme di consultazione della popolazione relativamente alla predisposizione, alla revisione e all'aggiornamento del piano di emergenza esterna al fine di limitare gli effetti dannosi derivanti da incidenti rilevanti derivati da stabilimenti di soglia superiore e di soglia inferiore. All'art.3 del Decreto si regola la procedura partecipativa che origina dal Prefetto il quale, prima dell'adozione del Piano è tenuto a consultare la popolazione, d'intesa con il comune o con i comuni interessati, per mezzo di assemblee pubbliche, sondaggi, questionari o altre modalità idonee, compreso l'utilizzo di mezzi informatici e telematici (allo stesso modo potrà consultare la popolazione per l'aggiornamento del piano di emergenza esterna). Il regolamento entrerà in vigore dal 18 novembre prossimo.

http://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2016-11-03&atto.codiceRedazionale=16G00212&elenco30giorni=true

 

Garanzie finanziarie.

Sulla Gu del 10 ottobre 2016 n. 237 è stato pubblicato il decreto 26 maggio 2016 che definisce i criteri da tenere in contro nel determinare l'importo delle garanzie finanziarie dovute dai gestori degli impianto soggetti ad AIA. L'ammontare della garanzia finanziaria è determinata in ragione delle categorie di attività condotte nell'installazione, dell'estensione del sito dell'installazione, della pericolosità e delle quantità delle sostanze pericolose pertinenti, nonché del periodo di vita utile dell'installazione. Tale garanzia finanziaria è finalizzata a garantire il ripristino del sito al momento della cessazione dell'attività. Le installazioni non obbligate a presentare la relazione di riferimento non sono tenute a presentare le garanzie finanziarie.

http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2016/10/10/16A07214/sg

 

Variante non sostanziale AIA.

Il TAR Bolzano con sentenza del 21 ottobre 2016 n. 294 ha disposto che l'adeguamento dell'autorizzazione integrata ambientale di un impianto di termovalorizzazione dei rifiuti, relativo al passaggio dall'operazione D10 (impianto di smaltimento) all'operazione R1 (impianto di recupero) costituisce una modifica non sostanziale dell'autorizzazione ambientale e pertanto non deve essere sottoposta a VIA. Ai sensi della normativa vigente in materia di VIA la modifica dell'impianto che non comporta una variazione delle caratteristiche o del funzionamento o un potenziamento dell'impianto che non comporta effetti negativi sull'ambiente, è da considerarsi non sostanziale e dunque non necessita di una nuova Valutazione di impatto.