La Corte di Cassazione con Sentenza n. 25340 del 07/06/2019 ha rammentato che è vietato e si incorre in reato, secondo l’ex articolo 137 comma 11 del D.Lgs. 152/2006, se si ha lo scarico diretto sul suolo di acque reflue urbane provenienti da un impianto di depurazione, che superano i valori limite di emissione regionali.

I giudici hanno rigettato le lamentele del titolare di un’azienda in Abruzzo che effettuava lo scarico non autorizzato sul suolo di acque reflue urbane provenienti dagli impianti di depurazione. L’imputato si appellava all’articolo 103, comma 1, lettera c), del D.Lgs. 152/2006 che ammette lo scarico sul suolo di acque reflue urbane, tuttavia sotto determinate condizioni, che per i giudici non si sono verificate nello specifico caso. Infatti lo scarico superava i limiti di emissione, fissati dalla L.R. Abruzzo n. 31/2010, dai rilievi effettuati degli Organi di controllo.

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