Con Sentenza n. 25324 del 07/06/2019 la Corte di Cassazione conferma la responsabilità del titolare di una autocarrozzeria in Puglia per la produzione di emissioni in atmosfera attraverso un forno di verniciatura senza autorizzazione alle emissioni ex articolo 269 del D.Lgs. 152/2006. La Suprema Corte ha puntualizzato che l’attività di verniciatura è esclusa da quelle attività in “deroga” all’obbligo di autorizzazione alle emissioni in atmosfera.

Fra le citate attività in elenco sono menzionate le lavorazioni meccaniche dei metalli ma con esclusione di attività di verniciatura e trattamento superficiale e smerigliature con consumo complessivo di olio, come tale o come frazione oleosa delle emulsioni, minore di 500 kg/anno. Per cui occorreva l’autorizzazione alle emissioni, ex articolo 269 del D.Lgs. 152/2006, e la sua mancanza comporta reato ai sensi dell’art. 279, comma 1, D.L.gs. 152/2006.

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