Con Sentenza n. 50346 del 12/12/2019, la Corte di Cassazione conferma la condanna ai danni del legale rappresentante di una azienda piemontese alla pena di € 3.800 di ammenda per 6 contravvenzioni ex D.Lgs. 81/2008. I supremi Giudici hanno rimarcato che l’RSPP (Responsabile del servizio di prevenzione e protezione), all’interno della azienda, ricopre un ruolo di consulenza e non gestionale (ex art. 32 del D.Lgs.  81/2008). Ne consegue che la responsabilità dell’RSPP può essere unicamente concorrente con quella del datore di lavoro che, oltre ad avere l’obbligo esclusivo di nominare l’RSPP (ex art.17 del D.Lgs.  81/2008), deve occuparsi dell’attività gestionale ed amministrativa dell’azienda nell’esercizio dei suoi poteri gestionali e di spesa.

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