In risposta ad un interpello proposto dalla Provincia di Pavia, che chiedeva chiarimenti sulle modalità con cui si possano gestire (avviare, sospendere, archiviare, ecc.) le istanze di VIA/PAUR relative alla realizzazione ed esercizio di impianti agrivoltaici che condividono la stessa SSE, al fine di non incorrere in sovrapposizione dei procedimenti di VIA relativi alla nuova sottostazione, in data 21 maggio 2026 il MASE ha chiarito che la sottostazione, in quanto opera connessa, è oggetto di valutazione nell’ambito di ogni singolo progetto che prevede l’allacciamento, in modo da evitare che l’esito dell’istanza di compatibilità ambientale del progetto risulti compromesso nel caso in cui la stessa non sia stata autonomamente indicata e sviluppata.

Ciò è tanto più evidente, secondo il MASE, in quanto, se la SSE fosse presente nella sola istanza del proponente capofila, una eventuale rinuncia dello stesso a proseguire il progetto, ovvero un eventuale provvedimento di VIA negativo, si rifletterebbero immediatamente, e negativamente, su tutti gli altri progetti che a quella SSE devono allacciarsi.