Il 31 dicembre 2024 è entrato in vigore il Decreto Legislativo 31 dicembre 2024, n. 209, recante disposizioni integrative e correttive al Codice dei contratti pubblici, di cui al Decreto Legislativo 31 marzo 2023, n. 36.

Il decreto introduce significative modifiche volte a migliorare l’efficienza e la trasparenza nelle procedure di appalto pubblico. Tra le principali novità si evidenziano:
– revisione dei criteri di aggiudicazione: nuovi criteri premiano offerte di qualità, soluzioni innovative e sostenibili, con maggiore attenzione all’impatto ambientale e sociale;
– semplificazione delle procedure: vengono ridotti gli oneri burocratici, con procedure più snelle per accelerare l’affidamento e l’esecuzione dei contratti;
– rafforzamento dei criteri ambientali minimi (CAM): il decreto estende e rafforza l’obbligo di applicazione dei Criteri Ambientali Minimi nelle gare d’appalto, incentivando soluzioni più sostenibili;
– miglioramento della trasparenza: nuovi obblighi di pubblicazione e strumenti di monitoraggio garantiscono maggiore trasparenza nelle fasi di gara e nell’esecuzione dei contratti;
– riduzione dei costi di partecipazione per imprese certificate: le imprese in possesso di certificazioni ambientali e sociali (ISO 14001, EMAS, SA 8000, ESG rating) beneficeranno di una riduzione dei costi di partecipazione alle gare e di agevolazioni nella fase di valutazione tecnica delle offerte.