Il 15 gennaio 2025 il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha risposto all’interpello n. 6651, fornendo chiarimenti sulla competenza nella Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) per opere connesse a impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili (FER).
Dalla risposta ministeriale, emerge un principio generale: la competenza sulla VIA delle opere connesse segue quella dell’opera principale. Ciò significa che, se un impianto principale è soggetto a VIA regionale o provinciale, pure le sue opere accessorie, anche se di competenza statale, dovranno essere valutate dalla medesima autorità locale. Questo approccio è volto a garantire una valutazione ambientale unitaria dell’intero progetto, evitando che la suddivisione delle competenze porti a frammentazioni procedurali.
Il MASE ha inoltre confermato che l’introduzione dell’articolo 7-bis, commi 4-bis e 4-ter, del D.Lgs. 152/2006, non ha modificato questo criterio interpretativo, già delineato dagli “Indirizzi interpretativi” ministeriali del 2013. Pertanto, la valutazione ambientale deve essere condotta in modo integrato, senza separare l’analisi dell’opera principale da quella delle sue infrastrutture di supporto.
Per approfondimenti, è possibile consultare qui la risposta all’interpello n. 6651 del 15 gennaio 2025 sul sito ufficiale del MASE.