Con la legge 7 maggio 2026, n. 70, il Parlamento ha delegato il Governo ad adottare, entro il 30 giugno 2026, un decreto legislativo di attuazione della Direttiva (UE) 2024/1785, relativa alle emissioni industriali e alle discariche di rifiuti.
La Direttiva, che dovrà essere recepita dagli Stati membri entro il 1° luglio 2026, modifica la Direttiva 2010/75/UE sulla prevenzione e riduzione integrate dell’inquinamento e la Direttiva 1999/31/CE sulle discariche, con l’obiettivo di rafforzare il livello di tutela della salute umana e dell’ambiente.

Tra le principali novità, figurano l’estensione e l’aggiornamento dell’ambito di applicazione della disciplina, anche con riferimento ad alcune attività di allevamento intensivo e ad attività connesse al settore minerario, nonché il rafforzamento del ruolo delle migliori tecniche disponibili, le cosiddette BAT, nella definizione delle condizioni autorizzative.

La nuova disciplina punta inoltre a rendere più stringenti i valori limite di emissione, promuovere l’efficienza nell’uso delle risorse, l’economia circolare e la decarbonizzazione, nonché rafforzare gli obblighi dei gestori in materia di sistemi di gestione ambientale, prevenzione degli incidenti e rispetto delle prescrizioni autorizzative.